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Posted by on May 31, 2013 in inbound marketing

Penguin 2.0 e Webmaster Tool: Le Novità di Google

penguin update 2.0 Il nuovo algoritmo Google Penguin 2.0 é ormai attivo e già si vedono i primi effetti.
Matt Cutts, responsabile del dipartimento antispam di Google, con un blog molto seguito, al lancio dell’aggiornamento ha affermato che questo  “avrà grande impatto su molti siti web spam perché è una generazione di algoritmo del tutto nuova. Il precedente Penguin riguardava la homepage del sito, mentre ora si andrà molto più in profondità impattando anche sulle sezioni interne dei siti web”. Questo nuovo aggiornamento, secondo quanto riferito da Matt Cutts influenzerà il 2,3% delle query negli Stati Uniti ma anche nel resto del mondo, Italia compresa.
Questa però non è l’unica novità di Google a cui assisteremo per l’estate 2013. Nel Google Webmaster Help Center Matt Cutts ha introdotto alcuni cambiamenti riguardanti i risultati di ricerca di Google che diventeranno attivi nei prossimi mesi. Il primo di questi era proprio il Penguin 2.0. Vediamo gli altri:

Advertorials – Link a pagamento

I link definiti “advertorials” corrispondono ai link inseriti esclusivamente al fine di incrementare il page rank e la quantità di link in entrata. Questa attività viola le linee guida di Google. Matt Cutts ha chiarito che non è l’advertising in sé ad andare contro le indicazioni del colosso di Mountain View ma semplicemente questa attività non può avere come singolo scopo l’aumento del Page Rank. Per chi invece acquista e vende link a scopi pubblicitari, Cutts suggerisce di indicare chiaramente che quel link è promozionale e non sarà considerato “spam”.

Siti Hackerati e Malware

Google intende rilasciare un nuova generazione di “hacked detection”  notificando in maniera più efficiente e rapida ai webmaster eventuali attacchi malware o siti hackerati, indicando anche come risolvere il problema. Questo dovrebbe avvernire sempre attraverso il Google Webmaster Tool.

Authority

Se l’algoritmo di Google stabilisce che un sito o una persona è un “autorità” in un determinato settore o argomento, tenderà ad assegnare a quel sito un ranking un po’ più alto per parole chiave legate a quel campo.

penguin update 2.0

Panda

Google sta cercando di individuare alcuni fattori aggiuntivi che dimostrino la qualità di un sito. Questo varrà in particolare per i siti che sono stati già penalizzati dal Panda Update ma che si trovano nell’ “area grigia” o “border zone” e quindi potrebbero venire rivalutati positivamente.

Cambiamenti sui risultati di ricerca provenienti da uno stesso sito

Provando a fare una ricerca su Google che vada oltre la 4 pagina, spesso si trova nei risultati lo stesso sito web ripetuto più volte. Google ha intenzione di modificare questo fenomeno, dando la possibilità agli utenti di avere una scelta più ampia. Cutts afferma che la richiesta di questo cambiamento è arrivata come feedback direttamente dagli utenti.

Più Informazioni per i Webmasters

Google sarà presto in grado di dare informazioni più specifiche attraverso il webmaster tool, dando la possibilità di analizzare nel dettaglio le problematiche del proprio sito web.
Matt Cutts ritiene che questi cambiamenti faranno una grande differenza nella qualità della SERP e conclude dicendo:  Se il tuo sito ha contenuti di alta qualità non c’è nulla di cui preoccuparsi, ma se invece utilizzi spam o tecniche black hat allora passerai un’estate difficile .